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domenica 1 gennaio 2012

Il falso essere



L’uomo appare nella sua più nuda verità, egli recita nei più svariati e cantori inganni pur di sopravvivere nella falsa convinzione d’essere!

Mazzani Maurizio

Religione: il vero senso


Il gioco dell’esistenza è sopravvivenza e ricerca di senso.

L’uomo consuma l’intangibile nella stessa forma del tangibile.

Dio, la religione solo valori, regole di riferimento utili alla convivenza sociale... ma solo apparenza.

Il vero senso lo si assapora amaramente l’istante dopo, i veli cadono e la religione appare chiaramente per ciò che è, un aberrante strumento identificativo culturale, che, di fatto, emerge utile solo per affermare differenze, vantaggi, privilegi, una sorta di rigonfiamento egoico che avviene proprio attraverso l’esasperazione dei valori in essa contenuti.

La sua storia è guerra, sopraffazione e annientamento dell’altro pretestualmente diverso da sé.

Le religioni solo strumento narcisistico funzionale alla logica del più forte che è implicita alla lotta per la sopravvivenza!

Mazzani Maurizio

Lo scultore




L’uomo,

che è sopravvivenza,
che è prigione, che è definizione,
che è adattamento,
che è una sorta d’interminabile opera di “colui” che, attraverso perenni dolorosi colpi di scalpello, l’ha modellato e continua a  modellarlo,
spesso disperatamente accetta l’ineluttabile connaturato “destino”, piegandosi, e rialzandosi in un illusorio gioco di potere, dove la coercizione naturale è la non facile concepibile realtà.


Lo scultore segue, nella logica che le è propria, il suo “casuale” disegno, e dell’altro nulla interessa, e così, l’uomo, che non è altro che la risultante di carneficine, siccità, alluvioni, glaciazioni, ecc., non può far altro che strisciare di fronte alla casualità metamorfica del grande scultore!

Mazzani Maurizio

mercoledì 28 dicembre 2011

Il gigante guerrafondaio


La Cambogia, il Vietnam, l’Iraq, l’Afganistan stermini di popolazioni inermi, armi di distruzione di massa… un drago contro formiche, è questa la vergognosa realtà delle guerre americane, una logica guerrafondaia utile solo a camuffare gli interessi delle multinazionali del petrolio e delle armi.

Il poliziotto del mondo si fa chiamare, ma possiede una sorta di logica del kamikaze, che per proteggere persone a essi vicine stermina quelle lontane, ma in modo ancor più folle poiché ciò avviene non per la vita delle persone vicine ma per la loro ingordigia.

Il gigante americano come un drago, che va in giro per il mondo lanciando dalle sue fauci vampate di fuoco al fosforo bianco, bruciacchiando umani a destra e a manca pur di mantenere intatto il proprio ridondante consumistico benessere.

Avanti il prossimo!

da: "I burattini di Dio - La paura del nulla" - Mazzani Maurizio - ed: Gruppo Albatros Il Filo, Roma 2010