venerdì 1 aprile 2016
I figuranti (08 maggio 2021)
La Vita (27 aprile 2021)
La vita è una tela vuota che dipingi, colori in base alla tua genetica e all'ambiente che incontri.
Sei una risultante epigenetica scolpita come uno scultore scolpisce il suo pezzo di marmo... che spesso è assai duro!!
Mazzani Maurizio
sabato 26 marzo 2016
La morte (maggio 2018)
Il percorso e' un lento spegnersi in una luce che e' nelle menti di chi ci ha amato.
Ci diamo senso reciprocamente, il gioco delle ombre ora si fa piu' marcato... l'emozione della morte ci lascia in uno sbigottimento dove l'assenza emerge devastando e, la morte e' vita che ci riempie dell'altro.
Lui/lei che ci ha lasciato e' in noi e nei nostri ricordi... l'emozione della morte ci accompagna e ci riempie!!
Maurizio Mazzani
giovedì 10 marzo 2016
Il Principio (09 giugno 2021)
venerdì 26 febbraio 2016
Quando me ne andrò (25 ottobre 2013)
Quando me andrò non avrò rimpianti per ciò che ho perduto.
Il mio passaggio qui sulla terra è stato ricolmo di avventure, di sorprese e di scoperte, poi è giunta la realtà, ed ecco allora la verità... problemi, difficoltà e falsità di ogni genere.
Una realtà dolce-amara, che ha spento la luce della dolce illusione quale nostra proiezione.
Quando me ne andrò non rimpiangerò ciò che ho veduto, sentito e amato... non rimpiangerò, le cose prodotte dalla mia fantasia.
Non mi mancheranno le cose, le forme, le persone, non ho nulla che non lasci con piacere, con liberazione.
Si me ne andrò sereno di aver lasciato l'illusione della felicità!
Mazzani Maurizio
sabato 6 febbraio 2016
mercoledì 3 febbraio 2016
Una giornata uggiosa (03 gennaio 2021)
La vita... una giornata uggiosa, malinconica, la gioia irride entro di me e offusca paradossalmente il mio animo.
Vorrei correre ma non posso.
Seguo il mio percorso cantando amore.
Ma il vuoto corrobora ogni spasmo, ogni respiro di una felicità dimenticata.
Vado oltre, ma sempre torno sui miei passi, mi scontro con la realtà.
Vorrei vedere il sole ma è sparito nel nulla, è coperto da un velo di nebbia che intensificandosi copre i suoi raggi caldi e luminosi
Ho perduto la raggiante giovinezza che donava spensieratezza in un cantico di meraviglia, come uccelli colorati che svolazzano nel cielo infinito.
Ritorno in me e sento che non sono più "me", sono sfigurato dall'esperienza, che ha distorto il mio essere irruento, focoso ma placido come un mare privo di vento.
La mia natura segnata dal tempo, implacabilmente fa il suo corso donandomi pace.
La mia natura è svanita nel nulla!
Maurizio Mazzani







